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Scopri tradizioni e origini.

Il Palio di S. Anselmo

PALIO DI BOMARZO

La Storia del Palio di Bomarzo

Il Palio di Bomarzo, istituito nel 1985, è un evento che si svolge ogni anno il 25 aprile, preceduto dal Corteo Storico, che risale al 1978. Entrambi gli eventi attirano migliaia di visitatori, affascinati dalle rievocazioni storiche e dalla corsa dei cavalli, in cui partecipano fantini legati anche al Palio di Siena.
La corsa, recentemente ripristinata, ha origini antiche, risalendo almeno al 1600, quando si tenevano due palii, il 24 e il 25 aprile, in onore del Santo Patrono Sant’Anselmo, vescovo vissuto in epoca gotica. I vincitori ricevono un premio in denaro e lo stendardo del Palio, che viene dipinto da un artista locale e custodito nella chiesa del rione vincitore.

Il Palio è preceduto da una sfilata in costume cinquecentesco che parte dal Castello Orsini, rievocando il romanzo Bomarzo di Manuel Muica Lainez. Durante il corteo, vengono distribuite fette del tradizionale Biscotto di Sant’Anselmo e sfilano sbandieratori, Priori dei rioni e figuranti delle città vicine. Il momento culminante è l’arrivo del carroccio trainato da buoi, che trasporta il nuovo stendardo del Palio.

La gara, seppur rapida, è il culmine di un anno intero di preparazione e si conclude con festeggiamenti e celebrazioni per il rione vincitore.

I cinque rioni

Il paese è suddiviso in cinque rioni:

Dentro: il più antico, sviluppato attorno a Palazzo Orsini e al Duomo, che conserva le spoglie del Santo Patrono.

Borgo: nato nel XVII secolo, con edifici storici come la Chiesa della Misericordia e la Madonna della Valle.

Poggio: situato su un’altura panoramica, con tracce storiche medievali e la Chiesa della Madonna delle Grazie.

Croci: il rione più popoloso, con una forte identità e la moderna Chiesa del Cristo Risorto.

Madonna del Piano: il rione più recente, sorto su un pianoro, caratterizzato dalla chiesa costruita nel 1710 dopo un terremoto.